Metodo di Lavoro

Mi definisco un “tecnico artigiano” del mio settore. Ogni intervento è creato “su misura” del committente. Preferisco sempre studiare attentamente la tipologia di organizzazione e la persona presso la quale attivo i miei interventi, valutarne le caratteristiche e predisporre l’intervento al fine di massimizzarne l’efficacia. Ecco perché ogni intervento è sempre unico e diverso da ogni altro.

Prima di tutto effettuo sempre un’approfondita analisi dei bisogni della persone/organizzazione da cui derivano, poi, gli obiettivi da raggiungere e i risultati previsti.
La progettazione definisce tempi, modi, risorse e valore dell’intervento oltre ai criteri di misura e di valutazione dello stesso.

Gli strumenti e le tecniche per l’implementazione del progetto sono sempre scelti con efficienza per raggiungere gli obiettivi prefissati.

La valutazione dell’efficacia dei risultati ottenuti è la fase conclusiva dei miei interventi per consentire a chi vi ha partecipato e al committente di avere un riscontro concreto di quanto fatto.

 

CREAZIONE E SCELTA DEL LAVORO

Ho a disposizione una vasta gamma di strumenti quali test attitudinali, questionari di personalità, in-basket, casi di discussione indoor e outdoor, ecc. per aiutare le singole persone nelle fasi di predisposizione delle azioni per la creazione del proprio lavoro e durante la partecipazione alla selezioni.
– Come predisporre il proprio piano per la creazione del lavoro;
– come redigere un curriculum vitae;
– come prepararsi al colloquio di lavoro;
– come rispondere alle domande dei selezionatori;
– come presentarsi al meglio, cosa dire e come dirlo;
– come superare le prove di selezione quali test, questionari e colloqui di gruppo.

 

FORMAZIONE E SVILUPPO INDIVIDUALE

Il metodo che utilizzo è quello esperienziale, per cui:
–        nessuna o pochissime slide come strumento di formazione;
–        visione di filmati e utilizzo di telecamera come supporto per la consapevolezza dei comportamenti attivati da chi partecipa;
–        attivazione delle energie di ognuno attraverso esperienze ed attività pratiche;
–        sollecitazione all’interazione tra le persone;
–        stimoli ed opportunità di apprendimento, non soluzioni: accompagno le persone allo sviluppo delle proprie potenzialità;
– allargamento della “zona di confort”, stimolo le persone a mettere in discussione le loro abitudini e modalità di pensiero disfunzionali al fine di renderle “a proprio agio” in nuove situazioni.

 

Fornisco sempre dispense di approfondimento delle tematiche trattate e una bibliografia specifica.

Link a contenuti progetto oltre

Comments are closed.